Allergia agli acari della polvere: consigli pratici

Starnuti e naso chiuso al mattino, sintomi spesso dovuti all'allergia agli acari della polvere. Vediamo di cosa si tratta e soprattutto come rimediare.

Indice dei contenuti:

Cosa sono gli acari della polvere?

In quali condizioni proliferano gli acari?

Quali sintomi provoca l'allergia agli acari della polvere?

È possibile eliminare gli acari?

Ridurre la presenza degli acari in casa: le pratiche da adottare

Igiene della casa

La camera dei bambini: consigli anti-acaro

L'arredamento che piace agli acari della polvere

Altri consigli

Cosa sono gli acari della polvere?

I nomi scientifici sono Dermatophagoides pteronyssus e Dermatophagoides farinae. Sono piccoli artropodi, appartenenti alla famiglia delle zecche e dei ragni, invisibili a occhio nudo che colonizzano soprattutto (ma non solo) gli ambienti domestici. Hanno una vita molto breve (circa otto settimane) ma, in condizioni adatte, sono in grado di proliferare molto velocemente: una femmina può deporre un uovo al giorno ed è possibile scovarne più di duemila in un solo grammo di polvere.

In quali condizioni proliferano gli acari?

Gli ambienti più favorevoli alla proliferazione degli acari prevedono una temperatura di 18-24°C, umidità tra 60 e 80%, assenza di luce e abbondanza di cibo. Gli acari si nutrono di cellule morte rilasciate dall'uomo, capelli, peli, unghie, forfora, spore di muffa, pelo di animali.

Sebbene siano diffusi durante tutto l'anno (si parla di allergia perenne), gli acari proliferano più facilmente nel periodo invernale.

Quali sintomi provoca l'allergia agli acari della polvere?

In realtà i soggetti vittime di questa allergia sono sensibili in particolare a due glicoproteine presenti nelle feci e nei resti degli acari che vengono sollevate facilmente attraverso i tessuti. I sintomi sono quelli tipici di una rinite stagionale ma possono anche evolvere in asma. Ricordiamo che le reazioni allergiche sono causate da un'aumentata risposta del nostro sistema immunitario ad alcune sostanze (allergeni) e la reazione è tanto più forte quanto più si resta esposti nel tempo all'allergene.

L'infiammazione provocata da una reazione allergica può rendere il soggetto più sensibile ad altre sostanze e aggravare il quadro clinico.

È possibile eliminare gli acari?

No. Nonostante la buona volontà è impossibile sterminare gli acari in un'abitazione ma si può ridurne notevolmente la presenza attuando attente pratiche di igiene quotidiana. Opportuni accorgimenti necessari per ridurre la gravità della sintomatologia, diminuire il rischio di polisensibilizzazione e prevenire la comparsa di allergie in figli di soggetti allergici.

Ridurre la presenza degli acari in casa: le pratiche da adottare

Materassi

I materassi rappresentano l'ambiente preferito degli acari della polvere che si annidano soprattutto negli strati interni più bui e difficili da pulire.

Cambiare materasso non è una scelta indicata poiché gli acari della polvere riescono a colonizzare un nuovo materasso nel giro di pochi mesi. Esistono in commercio coperture specifiche che impediscono il passaggio degli acari garantendo una buona aerazione del prodotto.

Non esistono materassi antiacaro. I trattamenti in genere utilizzati in questo caso, fanno uso di sostanze (triclosano o ioni d'argento) che possono provocare problemi di tossicità nel lungo termine. I produttori non sono al momento obbligati a dichiararne l'uso.

I materassi in lattice sono caratterizzati da maggiore umidità e quindi sembrano più favorevoli alla proliferazione degli acari. Inoltre rilasciano micropolveri di lattice che possono determinare sensibilizzazione a questa sostanza.

Igiene della casa

È importante seguire le seguenti pratiche di igiene per ridurre la diffusione degli acari della polvere.

  • Rivestire materasso e cuscini con speciali coperture antiacaro.
  • Spolverare ogni giorno con panni umidi facendo attenzione a non abbandonare stracci ancora bagnati e sporchi.
  • Proteggere divani e poltrone foderate di stoffa
  • Lavare la biancheria da letto almeno una volta a settimana a 60°C ( il lavaggio a secco non rimuove gli allergeni). Lavare frequentemente anche coperte e copriletti (soprattutto se in lana merino) e tendaggi. Se possibile, esporli al sole (gli acari vengono uccisi dalla luce).
  • Lavare il pavimento quotidianamente con panno umido. Gli altri metodi di pulizia non rimuovono una sufficiente quantità di polvere. L'uso esclusivo dell'aspirapolvere non basta. L'aspirapolvere, inoltre, dev'essere fornito di filtro HEPA da sostituire secondo le indicazioni del produttore. L'aspirapolvere sui materassi rimuove solo gli acari in superficie (la maggior parte si trova negli strati più profondi). È altrettanto importante lavare il pavimento sotto il letto!
  • Eseguire le pulizie quando i bambini e i soggetti allergici non sono in camera e arieggiare.

La camera dei bambini: consigli antiacaro

È importante scegliere come camera per i bambini una stanza asciutta, priva di macchie di muffa, arredata con mobili semplici che possano essere puliti facilmente ogni giorno.

Le librerie devono essere chiuse così come gli armadi evitando di lasciare in giro abiti o oggetti che possono accumulare polvere.

Giocattoli, libri e soprammobili devono essere riposti in cassetti chiusi. Sono da preferire giochi di metallo, legno e gomma evitando accuratamente i peluche. Eventualmente, è possibile trattare i peluche secondo questa procedura: porli in freezer per 12-24 ore, lasciarli a temperatura ambiente per un'ora e poi procedere al lavaggio (gli acari vengono uccisi a basse temperature e rimossi con il lavaggio).

È preferibile usare tende piccole e leggere di cotone e lavarle frequentemente.

L'arredamento che piace agli acari della polvere

Evitare quadri, carta da parati, fiori secchi e piante ornamentali e, in generale, tutto ciò che può accumulare polvere ed essere difficilmente lavabile. Sono altamente sconsigliati tappeti, moquette e tende pesanti.

Sono da preferire i divani in pelle o in alcantara. Se in tessuto, ricoprirli con copridivani da lavare con frequenza.

Anche il sistema di riscaldamento può essere fonte di polvere e facilitare la proliferazione degli acari. È necessario pulire accuratamente i termosifoni e i filtri dei condizionatori e utilizzare filtri protettivi sui termosifoni da lavare mensilmente.

Altri consigli per ridurre la diffusione degli acari della polvere

  • Impedire ai bambini di saltare sui letti e giocare con i cuscini.
  • Aerare frequentemente gli ambienti anche solo per pochi minuti.
  • Evitare elettrodomestici a vapore; aerare gli ambienti quando si produce umidità (in bagno, in cucina e durante l'uso del ferro da stiro).
  • In presenza di soggetti allergici è sconsigliato tenere in casa animali domestici. In ogni caso è buona norma impedire che entrino nelle camere da letto e soprattutto che salgano sui letti.
  • L'utilizzo di acaricidi può essere di aiuto ma non va inteso come sostituto delle corrette pratiche di igiene.
  • Non esporre i bambini e i soggetti allergici al fumo passivo.

Le indicazioni fornite non vanno intese come scrupoli eccessivi ma come buone pratiche di igiene da far rientrare nella nostra routine quotidiana. Chi ha poco tempo da dedicare alle pulizie della casa, è importante che elimini tutti gli oggetti che possano favorire l'accumulo di polvere.

Non dimentichiamo che le reazioni allergiche possono manifestarsi anche in soggetti che non ne hanno mai sofferto e che aumentare l'esposizione agli allergeni significa rendere il nostro sistema immunitario sempre più sensibile.

Maggiore è l'esposizione agli allergeni, maggiore è la probabilità di sviluppare allergie, diventare sensibili anche ad altre sostanze e soprattutto acutizzare i sintomi aggravando il quadro clinico.

(Caterina Stile)

Biblio/sitografia

http://www.salute.gov.it/imgs/C_17_opuscoliPoster_283_ulterioriallegati_ulterioreallegato_12_alleg.pdf

https://www.allergyfreehotels.info/

https://www.my-personaltrainer.it/salute-benessere/allergia-acari-polvere.html

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