A contatto con la natura: benessere per mente e corpo

Una sola semplice regola per migliorare il nostro benessere fisico e mentale: basta trascorrere due ore a settimana a contatto con la natura.

"E ovunque questa nostra vita, via dalla folla, trova lingue negli alberi, libri nei ruscelli, prediche nelle pietre e ovunque il bene".

William Shakespeare descriveva così gli effetti positivi del contatto con la natura. Prima di lui i filosofi e dopo di lui gli scienziati hanno sottolineato i benefici per il corpo e per la mente che derivano dal trascorrere del tempo lontano dal caos delle città. Lo stress diminuisce, l'umore migliora e il sistema immunitario ne esce rafforzato.

Ma quanto tempo bisogna trascorrere in un bosco perché si avvertano questi benefici? Bisogna necessariamente diventare abili scalatori o basta la semplice contemplazione di un paesaggio? Siamo tutti propensi a stare meglio a contatto con la natura?

Natura e salute: benessere fisico e mentale per tutti

Un recente studio condotto alla University of Exeter Medical School e pubblicato sulla rivista Scientific Report ha finalmente fatto chiarezza sul rapporto tra uomo e natura.

L'indagine, condotta in Inghilterra su 20mila persone, ha confermato che trascorrere due ore a settimana immersi in un paesaggio naturale apporta indiscutibili benefici rispetto a chi, al contrario, resta chiuso in casa o in ufficio.

Stress e malessere fisico risultavano sensibilmente più frequenti nel gruppo di soggetti che, durante l'indagine, avevano trascorso poco tempo a contatto con la natura.

Poiché l'indagine è stata condotta su un campione molto vasto della popolazione, i ricercatori, guidati dal dott. Mat White, sono giunti alla conclusione che trascorrere del tempo a contatto con la natura apporta benefici indipendentemente da sesso, età, condizione sociale, etnia, professione e malattie in corso.

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Due ore a settimana a contatto con la natura e il benessere è garantito. Ecco alcune indicazioni.

Secondo i ricercatori:

  • è necessario organizzare gli impegni settimanali in modo da ritagliarsi del tempo da trascorrere in un ambiente naturale; due ore complessive da dilazionare in sette giorni secondo le nostre esigenze;
  • non è indispensabile svolgere un'attività fisica, gli stessi risultati sono stati ottenuti attraverso la semplice contemplazione di un ambiente naturale;
  • boschi, pianure o parchi verdi in città non fa differenza: l'importante è allontanarsi dallo stress e dalla routine.
  • eccedere con il tempo non sembra giovare di più: oltre due ore non si riscontrano benefici ulteriori.

La ricerca evidenzia che l'elemento determinante è la natura stessa. Non è chiaro infatti quali siano i fattori che determinano una differenza così notevole tra chi trascorre del tempo a contatto con la natura e chi invece se ne priva.

Niente scuse, quindi, per chi è pigro o non ha tempo: due ore a settimana senza ulteriori impegni sono davvero alla portata di tutti!

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Ref: Mathew P. White, Ian Alcock, James Grellier, Benedict W. Wheeler, Terry Hartig, Sara L. Warber, Angie Bone, Michael H. Depledge, Lora E. Fleming. Spending at least 120 minutes a week in nature is associated with good health and wellbeing. Scientific Reports, 2019; 9 (1)

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