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IL LINGUAGGIO DEL CORPO

Linguaggio del corpo - bocca e labbra

Linguaggio del corpo: bocca e labbra

Il linguaggio del corpo passa dalla bocca: toccare o mordere le labbra e mostrare la lingua trasmettono attrazione, interesse ma anche rabbia o disgusto.

 La bocca, dopo gli occhi, rappresenta una parte del corpo molto comunicativa anche se spesso i segnali che lanciamo torturando le labbra non sono facili da interpretare. Toccare le labbra con la mano, morderle, nasconderle o protenderle verso l'esterno possono indicare interesse o addirittura disprezzo. Scopriamo in maniera semplice tutti i segnali del linguaggio del corpo che coinvolgono le labbra.

 

Quando siamo particolarmente interessati al discorso di chi ci sta di fronte, spesso inconsapevolmente tendiamo a socchiudere le labbra tenendo lo sguardo fisso. In questo caso parliamo poco e ascoltiamo molto assumendo un atteggiamento quasi ipnotico dove perfino i cenni di assenso sono limitati.

Accostare la mano alla bocca può avere significati diversi

Avvicinare l'indice alle labbra senza coprirle trasmette un forte interesse nei confronti dell'interlocutore e la volontà di ascoltare per comprendere meglio anche se con una certa diffidenza.

 

Se l'indice è invece poggiato proprio sopra le labbra di traverso, con la nocca a livello dell'apertura della bocca, allora il messaggio che trasmettiamo è tutt'altro che positivo: in questo caso non siamo d'accordo con quanto l'altro ci dice ma le circostanze non ci permettono di esprimere un palese dissenso.

 

Un altro gesto subliminale che trasmette disapprovazione è quello di toccare gli angoli della bocca a labbra chiuse tirandoli leggermente verso l'esterno con le dita. Se invece la bocca è aperta, lo stesso messaggio viene trasmesso pizzicando un solo angolo delle labbra.

 

Avvicinare le dita alle labbra (tutte tranne il pollice) è un comune movimento che nasconde uno stato d'animo d'ansia o tristezza. In genere a causare questa sensazione è un segreto, qualcosa da nascondere che in qualche modo ci toglie serenità. Maggiore è la parte delle labbra nascosta dalle dita, maggiore è la nostra volontà di nascondere il segreto.

 

Spesso, soprattutto negli uomini, prevale la tendenza a sollevare il labbro inferiore con il dito indice. L'espressione che ne risulta non è del tutto piacevole da vedere così come non è piacevole il significato che il gesto nasconde. La posizione delle labbra sostenute dal dito imita infatti i movimenti dei muscoli facciali quando mostriamo disgusto. In questo caso ciò che vogliamo trasmettere è disprezzo o commiserazione.

 

Diverso è il caso in cui a toccare le labbra è il pollice: si tratta di un atto di autoconsolazione che richiama quello infantile di succhiarsi il dito. Viene manifestato quando prevale uno stato di sconforto e di conflitto interiore.

[Ti consiglio anche: i segnali dell'attrazione]

La lingua e i suoi segnali

Premere la lingua contro l'interno della guancia deriva dall'abitudine che avevamo da bambini di lasciare il cibo tra denti e guancia quando non ci andava giù. Con il tempo quest'atteggiamento viene sostituito dal movimento della lingua mantenendo però lo stesso significato: è un chiaro segnale di fastidio o disapprovazione nei confronti di ciò che stiamo ascoltando o guardando.

 

Lasciar intravedere la lingua con un gesto molto rapido equivale a trasmettere una sensazione di imbarazzo o conflitto. Si tratta di un gesto tipico dei bugiardi che mostrano in maniera inconsapevole il conflitto interiore che vivono mentre raccontano una bugia.

 

Un gesto molto simile è quello di passare rapidamente la lingua sul labbro inferiore. L'intenzione è quella di umettare le labbra poiché in situazioni di ansia e tensione la salivazione tende a diminuire dandoci quella fastidiosa sensazione di secchezza della bocca.

 

Se il gesto di passare la lingua sulle labbra è invece più lento e marcato, indica che siamo attratti da qualcosa o qualcuno. È un gesto di cui non ci rendiamo conto ma che insorge perché ciò che ascoltiamo o vediamo rievoca in noi dei ricordi e quindi delle sensazioni piacevoli non necessariamente legate all'attrazione fisica.

Cosa nascondono le labbra

Un gesto molto comune è quello di stringere le labbra portandole verso l'interno. È un atto che dobbiamo ai nostri antenati primitivi: deriva dall'intenzione di portare verso la bocca residui di cibo. Nel corso del tempo questo gesto ha assunto il significato di "portare verso l'interno" ciò che è buono in senso lato, le emozioni e le esperienze che ci fanno stare bene.

 

Protendere le labbra verso l'esterno come se volessimo baciare, è un gesto che deriva dall'atto del succhiare del neonato. Un segnale che nasce in maniera istintiva, da adulti, in risposta a stimoli piacevoli.

 

Anche succhiare il labbro inferiore è un atteggiamento che deriva dal gesto del neonato di mordicchiare il capezzolo ed è quindi associato a sensazioni di piacere e attrazione.

 

La differenza fondamentale che ci permette di distinguere se qualcuno sta provando sensazioni piacevoli o spiacevoli è data dalla visibilità dei denti.

Come abbiamo visto, mordersi le labbra è un gesto che indica attrazione e interesse ma se ci si morde le labbra mostrando i denti allora le cose cambiano. Nel mondo animale i denti rappresentano uno dei mezzi più importanti per mostrare aggressività: vengono infatti resi visibili durante le minacce prima dell'attacco e sono lo "strumento" di lotta per eccellenza.

L'uomo appartiene al mondo animale ma nel corso del tempo ha sviluppato mezzi di attacco molto più potenti dei denti, quindi questa forma di aggressività ha subito una regressione.

Il gesto però mantiene la sua connotazione negativa e viene manifestato come segnale subliminale nei momenti in cui siamo particolarmente tesi e nervosi e scarichiamo la rabbia mordendo le labbra o l'interno delle guance.

Perché ci innamoriamo?

La domanda che da sempre si rivolgono poeti, filosofi e scienziati non ha in realtà una risposta univoca. La relazione di coppia è un meccanismo complesso che implica l'attivazione di un sistema di dipendenza e accudimento reciproco e che coinvolge ogni aspetto della vita. Ci si innamora al primo sguardo oppure dopo un lungo periodo di conoscenza e amicizia, ma per ognuno di noi l'esperienza scrive pagine diverse. Il destino, la casualità, il colpo di fortuna vengono però dissolti a colpi di indagini scientifiche che sembrano avvalorare sempre più il potere della biologia nella scelta del partner. Il nostro cervello, che mantiene i segni ancestrali di una lunga e lenta evoluzione, è costantemente impegnato a bilanciare gli impulsi dell'attrazione e i compromessi sociali per perseguire un unico importante obiettivo: la riproduzione.

Cosa si nasconde dietro il corteggiamento? Perché gli uomini sono attratti da donne giovani e belle mentre le donne cedono le armi di fronte a intelligenza, umorismo e status sociale? Quali segnali trasmette il nostro corpo e quale potere hanno gli ormoni nell'orchestra di sensazioni contrastanti dell'amore?

La scienza prova a dare risposte per spiegare quell'alchimia preziosa e intrigante che ha il potere di tenere unite due persone per tutta la vita (o quasi).

Sapere&Potere ha approfondito l'argomento. Vuoi saperne di più? Qui puoi leggere GRATIS le prime pagine del libro "Affinità di coppia - I segnali dell'attrazione che svelano la scelta del partner":

Vuoi saperne di più sul linguaggio del corpo? Ecco alcuni dei tanti articoli di S&P:

Evitare lo sguardo

Mostrare il piede - seduzione

I segnali dell'attrazione: il contatto fisico

Linguaggio del corpo: bocca e labbra

Trovi tutti gli articoli qui: Linguaggio del corpo

 

 

 

 

 

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